DOMANDA PER IL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI EX CTD


News del settembre 2022

ABBIAMO ISCRITTO IPOTECA SU BENE IMMOBILE DI POSTE ITALIANE.

Un nostro cliente ha scoperto che dopo la stipula dell'accordo con le Poste, queste ultime non hanno versato i contributi neanche per il periodo successivo all'accordo!!!

Sulla base della sentenza del Tribunale di Avellino che condanna le Poste al riconoscimento contributivo, abbiamo iscritto ipoteca giudiziale su bene immobile di Poste Italiane per vincolarla al risarcimento del danno.

Fai una verifica sulla tua situazione, con un semplice estratto contributivo e contattaci al 3357607857 (anche via whastapp) per nostro preventivo gratuito sulla tua situazione.


A cosa serve proporre la domanda?

In relazione alle recenti pronunce di numerosi Tribunali ordinari e Corti di Appello, si ritiene che - anche per gli ex CTD che hanno stipulato l'Accordo di Consolidamento - l'INPS debba effettuare la regolarizzazione contributiva ovvero il pagamento al dipendente del corrispettivo versato dalle Poste Italiane all'istituto previdenziale.


Chi sono i dipendenti interessati?

Tutti i dipendenti di Poste Italiane che hanno ottenuto sentenza di conversione del Contratto a Tempo Determinato (ex CTD) a tempo indeterminato e che hanno stipulato un Accordo di Consolidamento ed a quali non risulta, dall'estratto contributivo, il versamento dei contributi nel periodo tra la scadenza del contratto a termine e la sentenza che ha riconosciuto l'illegittimità del termine.

Se, invece, non hai stipulato l'Accordo di Consolidamento, vai qui.

Come verificare se son stati versati i contributi?
 
Basta richiedere l'estratto contributivo aggiornato e verificare se c'è una vacanza contributiva.

A chi bisogna chiedere?

La domanda va proposta direttamente all'INPS (nella persona del Responsabile ex Fondo Ipost), sede di competenza, e non alle Poste Italiane. Sarà poi l'INPS ad interrogare l'ex fondo Ipost ed a rispondere direttamente al nostro Studio Legale, come già è capitato in altri casi, vedi ad esempio qui oppure vedi qui. In questi casi, come si legge l'INPS ha - dietro domanda, "regolarizzato l'estratto conto previdenziale" o "aggiornato la posizione assicurativa": in altre parole ha riconosciuto i contributi!!!

Non si ritiene necessario (e comunque sarà di successiva valutazione), proporre alcuna causa contro il datore di lavoro.
 
Quanto conta recuperare i contributi pregressi?

In caso di omissione, la questione assume per i lavoratori rilevanti conseguenze in ordine sia all'anticipazione della data in cui possono accedere alla pensione (che potrebbe essere anticipata di diversi anni) sia in ordine all'entità della stessa pensione, anche considerando il passaggio dal sistema pensionistico retributivo a quello contributivo.

I costi ed i tempi.

Il costo della domanda è pari ad euro 190,00 senza ulteriori oneri per il dipendente, e può essere corrisposto a mezzo Bonifico Bancario.
Si ritiene preferibile agire il prima possibile e comunque potrebbe essere un vantaggio muoversi entro il termine di prescrizione.

Come aderire.

Per aderire, senza alcun impegno, o per richiedere ulteriori informazioni puoi:

1) compilare il form in basso, lasciando il tuo numero e la tua email per essere riconttatato;
2) chiamare al 081200302;
3) scrivere una email a contributi@studiomigliaccio.com

Il tutto senza alcun impegno.














Qual è la documentazione necessaria?

Ti anticipiamo che la documentazione necessaria per proporre la domanda è costituita da: 1. estratto contributivo; 2. documento d'identità e codice fiscale; 3. mandato. Tale documentazione potrà essere inviata in via email all'indirizzo contributi@studiomigliaccio.com oppure via posta ai nostri uffici di Napoli, Roma o Milano.
 

Vuoi più informazioni sulla domanda? Lascia il tuo numero, sarai ricontattato a breve da un nostro Legale!

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